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Itineranti alla scoperta dei "tesori" di Rossano Calabro .


L' associazione " amici della biblioteca diocesana Raffaele Ferrigno di Ostuni " , e' partita da Ostuni il 16 Giugno 2017 , itinerante verso la Calabria, alla scoperta dei " tesori " culturali , artistici e paesaggistici di Rossano  Calabro" e dintorni  .  Giunti  a Rossano in serata , il gruppo ha fatto tappa nel vicino paese di Corigliano , nota meta turistica per il suo bellissimo Castello,  fortezza risalente all' XI secolo,  tra i  Castelli più belli e meglio conservati dell' Italia meridionale.

Ristrutturato a fine 1400, ad opera di Ferdinando d’Aragona, il Castello assume definitivamente la configurazione attuale . Oggi il Castello è monumento Nazionale museo dell’intera comunità; è pieno di stanze arredate come il salone degli specchi, la sala da pranzo e  le cucine; suggestivi sono anche i sotterranei, la torre mastio, il fossato.

 Il piano superiore del castello viene utilizzato per mostre pittoriche, fotografiche, convegni; tutte manifestazioni culturali aperte alla collettività.

L’indomani mattina il gruppo è stato accolto dall' arcivescovo mons. Giuseppe Satriano nella bellissima sede episcopale sita nel centro storico di Rossano . Dopo i saluti di accoglienza il  Vescovo si è soffermato a riflettere sulla realta' effettuale di Rossano Calabro e sulle possibilità di cambiamento con una efficace azione di pastorale episcopale.

Quindi ha illustrato l’ importanza e il significato del Codex purpureus , oggetto della visita guidata al museo attiguo all' Episcopato . Il “Codex  purpureus Rossanensis"  , noto come il " Rossanensis " e' un manoscritto del nuovo testamento in pergamena di colore porpora , donde il nome. Di straordinario interesse biblico - religioso, artistico- paleografico,  storico - documentario, proviene, secondo l' orientamento dominante dalla Siria.

Il Volume che e' scritto in caratteri onciali, ossia lettere maiuscole greche,  contiene l' intero vangelo di Matteo e quasi tutto quello di Marco ( fino al versetto 14 dell' ultimo capitolo). Nel corpo del volume si trova, inoltre, un parte della lettera di Eusebio a Carpiano.

Il Codex è un Evangelario Miniato, in quanto contiene 14 bellissime illustrazioni decorative ( 15 se si considera che una è doppia) aventi per soggetto le parabole della vita e della predicazione di Gesù che rappresentano il messaggio evangelico  nella ultima settimana di vita .


Nel pomeriggio, visita al Museo della liquirizia " Giorgio Amarelli", fortemente voluto dalla famiglia Amarelli per testimoniare una singolare esperienza imprenditoriale e la storia di un prodotto unico strettamente legato al territorio. Una storia di lavoro, cultura d' impresa e di tradizioni che affonda le due radici nella terra di Calabria, a Rossano ,, in contrada Amarelli.

Domenica mattina, visita alla congregazione delle suore riparatrici del s. Cuore.
Il centro di spiritualita' fondato da Madre Isabella de Rosis, persegue lo spirito di riparazione del cuore di Gesu' dalle offese che il Signore riceve dai peccatori.

Al suo interno si respira l' energia purissima delle preghiere che incessantemente riparano cio' che l' uomo con le sue offese ha danneggiato.

In questa casa spirituale possiamo leggere : " la santita' e' l' unico bene dell' uomo , l' unica cosa da desiderarsi, e' quel bene che sazia il nostro cuore e ci rende felici, e' quella gemma nascosta di cui non si conosce il valore ".

La liturgia commemorativa del SS. Corpo e Sangue di Gesu', in Cattedrale,  completa la  mattinata e così termina l' itinerario di scoperta dei " tesori " di Rossano .

Un delizioso pranzo sul mare chiude questa esperienza di amicizia , di cultura e di fede.....gli amici dell’associazione tornano a casa con un " bagaglio nuovo".

Un ringraziamento particolare va al sig. Antonio Monaco, amico e proprietario gestore dell’Hotel San Luca, che si è reso disponibile ed ha accompagnato il gruppo in questo percorso di scoperta delle “ perle”  di Rossano e dintorni.

Ostuni , 18 giugno 2017

                                               Claudio Perrone e Antonella Sgura

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